Linee guida per una nutrizione vincente in previsione della stagione 2024

3 Maggio 2024

La scelta del nutriente corretto, il preciso momento di utilizzo e la dose da applicare, possono garantire il benessere del ceppo del lievito scelto per valorizzare al massimo le caratteristiche della materia prima UVA. Vi invitiamo a seguire la seguente guida “step by step” per creare un programma personalizzato per la nutrizione del lievito.

 

Per condurre una fermentazione sana e completa, il lievito necessita di minerali, vitamine, acidi grassi, steroli e azoto.

La scelta del nutriente corretto, il preciso momento di utilizzo e la dose da applicare, possono garantire il benessere del ceppo del lievito scelto per valorizzare al massimo le caratteristiche della materia prima UVA.

Inoltre, in condizioni di squilibrio nell’uva, una corretta strategia nutrizionale darebbe una mano ad affrontare i punti critici e garantire l’elevata qualità del prodotto finito.

Nelle ultime stagioni notiamo un aumento costante della temperatura media, con picchi di temperatura sempre più critici, eventi meteorologici estremi e condizioni di siccità sempre più frequenti.

Le conseguenze sulla qualità dell’uva raccolta sono ben note, partendo da concentrazioni zuccherine alte e, in conseguenza, grado alcolico potenziale più alto, carenza di sostanze azotate nel mosto e pH sempre più critico.

 

La corretta reidratazione del lievito e una precisa strategia nutrizionale garantiscono:

• netta prevalenza del ceppo inoculato.

• Fermentazione costante e regolare.

• Una chiusura decisa della fermentazione alcolica senza residuo zuccherino e una bassa acidità volatile.

 

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